BLACK HOTEL
Il Black Hotel di Roma, un 4 stelle con 67 camere sull’Aurelia tra il GRA e il Vaticano, è stato inaugurato a settembre del 2005 su progetto di Gianfranco Mangiarotti e Raniero Botti.
Il tema del “nero” come filo conduttore dell’intero progetto ha dato lo spunto per scelte e soluzioni originalissime: nero il pavimento in resina della hall, nera la “pelle” dell’edificio che vibra sotto l’effetto dei raggi solari, nero il carbone all’interno degli schermi di vetro posti all’ingresso, nera la pietra lavica utilizzata per la pavimentazione degli esterni, nero anche il mosaico della piscina, neri i corridoi ricoperti da un tessuto di lana di vetro, neri i tetti del ristorante illuminati da luce indiretta.
Al total black degli spazi comuni si contrappongono gli spazi interni delle camere, bianche e nitide caratterizzate da un arredamento sobrio e discreto, con l’attenzione ai dettagli come il soffitto ribassato che crea una atmosfera avvolgente e confortevole. Interessante da segnalare i bow window in vetro che, oltre a caratterizzare la facciata esterna, creano piacevoli affacci dall’interno delle camere sul magnifico e rigoglioso parco antistante. A corredo delle attività dell’albergo una centro convegni per 300 posti e un centro meeting per 300 posti e una insolita e particolarissima sala ovale per eventi e manifestazioni indimenticabili.
Soggiornare al Black Hotel vuol dire godere di un’atmosfera rilassante e avere un ottimo servizio con un buon rapporto qualità prezzo. Non manca un’accattivante e ricercata offerta di cucina (romana e mediterranea) nel ristorante Edon, così come una piccola area fitness per tenersi in forma, godendo anche del piacere di un bagno nella piscina rivestita interamente con un mosaico di vetro nero circondata da un pavé in teak.
Malgrado la lontananza dal centro storico (anche se Città del Vaticano dista solo 6 chilometri), il verde e il silenzio circostanti ne fanno un buon retiro esclusivo.
RIPAHOTEL
Smussare gli angoli, avvicinarsi al nuovo senza trascurare la tradizione, scoprire i toni dolci della vita. Sono le regole degli spazi firmati Ripa: l’albergo, il nuovo spazio polifunzionale Suite e il Riparte Cafè. Il Mondo Ripa è evoluzione. Come sempre. Perché è nella filosofia dell’ospitalità del Ripa Hotel l’idea di interpretare l’evoluzione puntando sui dettagli e l’eleganza delle atmosfere.
170 suites ampie e moderne pensate all’insegna dello spazio, della luce e delle comodità di cui 2 junior suite con terrazza di 50mq e vista sull’Aventino, 2 sale conferenze fino a 250 posti, 1 break-out fino a 20 persone, altre 4 break-out rooms per piccoli meeting fino a 12 persone.
Il Ripa Hotel è stato il primo albergo a Roma completamente rinnovato in stile design, progettato dallo studio King-Roselli. Rivelazione di un nuovo concetto di chic urbano e riferimento della vita notturna di una Trastevere inedita come crocevia tra stili e tendenze più diversi, il Ripa Hotel esprime la passione per il bello non convenzionale unito alla semplicità del design e ad uno stile essenziale, per soddisfare le esigenze sia delle famiglie che di una clientela più business. All’interno il Riparte Cafè è un ristorante di tendenza aperto al pubblico, soprattutto quello romano, ormai dal 1997.
La Suite, nuovo spazio polifunzionale di 400 mq, da discoteca “inn” si è trasformata in luogo di incontro per piccoli meeting, feste private, location ideale per le colazioni al mattino dei clienti dell’albergo, eventi aziendali, cocktail e business lunch, il tutto immerso in un’atmosfera accogliente, amichevole, rilassante.


