OFFICINE FARNETO
75 anni fa Enrico Del Debbio progettava i Magazzini di Casermaggio al Foro Italico. Opera d’appoggio al più grande e noto complesso del Foro Italico. In ¾ di secolo l’edificio ha subito diverse modifiche e la sua funzione principale è stata tramutata più volte nel corso pur rimanendo invariata la struttura volumetrica e portante originaria. Da magazzino a fabbrica di ceramiche, ad uffici, a showroom. Gli ex Magazzini, ora Officine Farneto, godono dei vantaggi di una collocazione particolare nel Parco di Monte Mario. Nel 2005 iniziano i lavori di ristrutturazione del fabbricato con la consulenza del team di “architettare.it”. L’intervento si concentra nella valorizzazione delle forme e nel recupero dei volumi originali, attraverso la scelta di materiali compatibili con l’esistente, volti ad evidenziare il carattere fortemente industriale della struttura, come cemento, ferro e vetro. Oggi lo spazio, recuperato l’antico fascino, si sviluppa in aree dedicate a diverse attività, quali un suggestivo spazio eventi di 1100 metri quadri supportato da una sala conferenze per 130 ospiti, una sala riunioni, un business center, un roof garden, un piccolo Bar interno, una cucina attrezzata per catering, una piccola zona wellness e un Business Center con 19 uffici pronti all’uso per periodi di tempo flessibile. L’integrazione degli spazi offre lo spunto per ogni individuo di arricchirsi e nutrire i propri interessi. Nutrire la mente, il corpo e lo spirito.
Officine Farneto si propone come una delle location più esclusive e originali della Capitale, il luogo in cui l’arte, il cinema, la moda, il design e le arti figurative diventano il linguaggio attraverso il quale comunicare. Dove l’essenza dell’industria artigianale delle ceramiche rivive nelle espressioni creative degli eventi che si susseguono, per rafforzarne il messaggio, e diventare il tramite attraverso il quale diffondere un’idea, un prodotto, un progetto. Lo staff giovane, creativo e dinamico suggerisce al cliente di volta in volta soluzioni e consigli pratici al fine di garantire lo svolgimento dell’evento al meglio.
CAFFÈ LETTERARIO
L’area degli ex Mercati Generali con la trasformazione del vecchio Mattatoio in “Città delle Arti” dove troveranno posto funzioni miste di cultura, svago ed enogastronomia, contribuirà a consolidare la tendenza del quartiere Ostiense a divenire un polo di attrazione di cultura e divertimento sempre più propositivo. In questa ottica si integra il Caffè Letterario, inteso come spazio interculturale, nato dall’idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, pensato non solo come spazio di ritrovo/relax, tipico di certe attività strutturate, ma anche come “luogo culturale” in cui dare vita a focolai di scambio di idee. Il Caffè Letterario, progettato dagli architetti Vincenzo Pultrone ed Alfredo Caporale, è uno spazio polifunzionale di circa mille metri quadrati in cui le attività commerciali e culturali convivono, intersecandosi ed influenzandosi. La libreria, oltre la vendita, offre l’opportunità di consultare libri in appositi spazi riservati alla lettura. Il caffè, collocato centralmente nell’open space del locale, può essere bar, sala da tè o ristorante a seconda dell’ora del giorno. Specifiche aree sono preposte per l’esposizione di arredamenti di design contemporaneo che possono essere acquistati, compresi gli altri arredi che vengono utilizzati dal bar e dalla libreria. La saletta video e l’ampia area centrale con schermo, destinata a mutare a seconda della funzione che deve assolvere, sono destinati agli eventi prodotti dal caffè, che trattano di letteratura, design, arti visive, cinema, musica e moda. Il Caffè Letterario è anche sede degli studi di produzione televisiva. Attraverso ampie vetrate si possono osservare le attività all’interno dello studio televisivo e durante gli eventi o nel corso della giornata, le telecamere escono dallo studio per riprendere parzialmente o integralmente ciò che avviene nell’intero locale.
FANDANGO INCONTRO
Fandango Incontro è un luogo unico e molteplice nel centro di Roma dove convivono editoria, cinema, esposizioni e teatro. La libreria e il caffè, la grande sala per gli eventi e lo spazio lettura, dialogano con la zona espositiva al primo e al secondo piano e con il laboratorio teatrale. Sorge all’interno del settecentesco Palazzo Incontro. Nel corso del 2010 Civita e Fandango in collaborazione con la Provincia di Roma, hanno realizzato i lavori di adeguamento e lo spazio interno si avvale ora di una caffetteria con annessa libreria al pianterreno, oltre ai due piani superiori che si caratterizzano come spazi prevalentemente dedicati alle mostre e alle esposizioni d’arte, grafica, fumetto, fotografia.
A Fandango Incontro è possibile leggere in poltrona, assistere alla presentazione di un libro o ad un evento di cinema, prendere un tè seduti in sala o un aperitivo, fare un pranzo di lavoro consumando cibi di qualità e prodotti tipici della provincia. Vedere una mostra dedicata alle arti figurative, alla fotografia o al design. Al secondo piano del Palazzo si svolgono oggi anche i laboratori del regista teatrale Giorgio Barberio Corsetti con la sua compagnia “Fattore K”, che sono parte del progetto “Corpo, Rete, Racconto”.
La libreria propone oltre 7000 titoli con una particolare attenzione alla narrativa e alle arti grafiche. Inoltre sono presenti un ampio settore per fumetto e graphic novel, uno spazio dedicato all’editoria d’autore per ragazzi, una sezione per la fotografia, l’arte e il design.
MICROSOFT ROMA
“Workplace Advantage Strategy” è il sistema di lavoro che Microsoft utilizza legando ambienti e design. Si tratta di un’evoluta modalità di applicazione di un metodo di lavoro in cui gli spazi, dove si svolge il proprio ruolo professionale, sono pensati, progettati e realizzati per permettere ad ognuno di esprimere al meglio la competenza per la quale è stato introdotto nell’azienda, come singolo e in gruppo. La sede Microsoft di Roma è stata la prima realtà in Italia, e la seconda in Europa, ad adottare questo sistema. Il risultato è un ambiente di lavoro in cui il design diventa il partner ideale per raggiungere obiettivi, applicare strategie e realizzare progetti, con la massima efficienza ma anche con sensibilità verso le esigenze di lavoro di ognuno. In piena filosofia open space, ogni ambiente è aperto al successivo a tal punto che si raggiunge una vasta possibilità di soluzioni per la propria collocazione. Invece è proprio questo aspetto che riceve il maggior beneficio nel workplace advantage strategy ed è immediato accorgersene quando si sale nei piani operativi. Non più, dunque, stanze o scrivanie assegnate, ma luoghi, angoli, spazi dedicati a diversi utilizzi in relazione all’aspetto del lavoro che in un dato momento si deve gestire. Sale riunioni da prenotare – perfettamente corredate dalle più avanzate tecnologie di comunicazione a distanza – ma anche sale riunioni per informal meeting, postazioni di lavoro singole in zone dove è consentito lavorare al telefono o sale incontri “quiet”, in cui non è concesso l’utilizzo di telefoni, da dedicare a riunioni che non permettono interruzioni. Il risultato è un ambiente professionale dove tutto è organizzato in funzione della persona, vero player dell’azienda. Al sistema descritto fanno da perfetto corollario una palestra, un piano meeting all’aperto sulla terrazza-attico e un’organizzazione dell’esterno che, grazie alla struttura in vetro della costruzione, diventa sempre avvertibile dall’interno.


